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Sardegna Pre-nuragica
2500 - 1800 a.C.
LE CULTURE DI MONTE CLARO E DEL VASO CAMPANIFORME
Al 2500 a.C. risalgono i primi reperti che testimoniano la nascita di
un'altra Cultura preistorica sarda, la Cultura di Monte Claro, dal nome
di un colle della città di Cagliari.
I vasi prodotti dagli uomini di Monte Claro hanno forma cilindrica,
grandi dimensioni e sono decorati seppur semplicemente.
In questo periodo vengono innalzate per la prima volta in Sardegna alcune
muraglie megalitiche ancora oggi visibili, per esempio a Monte Baranta,
presso Olmedo.
Queste costruzioni testimonierebbero un clima di insicurezza; gli uomini
della Cultura di Monte Claro sentivano evidentemente l'esigenza di difendersi
forse da un nemico esterno o forse le tribù sarde entrarono per
qualche motivo in conflitto fra loro.
La Cultura del vaso campaniforme
Verso il 2000 a.C. la Sardegna venne interessata dalla corrente culturale
campaniforme che ebbe ampia diffusione in tutta l'Europa centro-occidentale.
Lo capiamo perché anche in Sardegna inizia a essere fabbricato
il tipico bicchiere di ceramica, con forma a campana che dà il
nome alla cultura.
I Protosardi continuano anche in queste fasi ad utilizzare le necropoli
a domus de janas per le loro sepolture.
Gli uomini della Cultura del vaso campaniforme erano bellicosi come
testimoniano i caratteristici brassard ( bracciali da arciere ) ritrovati
nelle tombe insieme alle caratteristiche collane di conchiglie.
Testo tratto da Sardinian.net
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